Mario Monti sito ufficiale

La pagina ufficiale di Mario Monti sul sito ufficiale dell’Università Bocconi Milano (di cui è il Presidente); nominato Senatore a vita dal presidente della Repubblica, Napolitano, sembra il principale candidato a prendere il posto di Silvio Berlusconi alla guida del Governo Italiano.

41 risposte a Mario Monti

  1. Pasquale scrive:

    Illustrissimo dottore la intravedo come la persona giusta per aggiustare cio che da molto tempo e stato il pozzo dei specculatori faccia cio che la sua esperienza ma sopratutto la sua coscenza possa per far si che cambi in meglio l italia spero che nessuno l ostacolera affinche la politicha non sia piu una mafia viva l italia viva i defunti che anno dato la loro vita per tutti noi buon lavoro dottore

  2. Marta Bettelli scrive:

    Illustrissimo dottore spero vivamente che legga questa mail, e rendendomi conto della preziosità del suo tempo, sarò breve: sono una giovane farmacista figlia di titolare di farmacia, sita in Umbria in un paese di circa 1200 abitanti. Amo questo lavoro e le chiedo senza nessuna polemica il motivo per cui la liberalizzazione di questa professione migliorerebbe la condizione disastrata dell’Italia.Il tasso di occupazione dei giovani farmacisti è intorno al 81% e concordo che andrebbe rivisto il contratto dei collaboratori che hanno uno stipendio troppo esiguo rispetto a quello del collega titolare, nel mio piccolo già l’ho fatto. Le farmacie sono gestite da farmacisti che sicuramente non saranno tutti immolati alla professionalità, ma certamente più di proprietari di catene atte giustamente a fare business sulla sanità. La farmacia italiana ora è capillare sul territorio mentre tra qualche hanno assisteremo a concentrazioni ovvie nei luoghi di maggior affollamento e impoverimenti delle cosidette farmacie di servizio.
    Il prodotto è la medicina per cui non so quanto sia etico e dall’altra parte remunerativo aumentare il numero delle sedi, che chiaramente allo stato attuale andrebbe rivisto, a cui deve seguire l’aumento del numero delle vendite per creare benessere.
    Credo di essere una farmacista brillante e sicuramente appassionata, sono contro i privilegi e a favore della meritocrazia che potrebbe essere di netto incentivata dallo sblocco dei concorsi e ritengo di avere la presunzione di non avere paura del futuro perchè ho imparato che in ogni crisi si crea una possibilità.Le scrivo solo per capire come mai sentendo la televisione e i giornali sembra che fatta questa riforma aumenterà il benessere della nazione e per capire quale sarà la mia possibilità di crescita.
    Scusi, buon lavoro e spero sfrontatamente vivamente in una risposta.Grazie.
    Dott. Marta Bettelli
    farmacia Bettelli Paolo Casteltodino (Tr)

  3. Vittorio Musso scrive:

    Buongiorno Professore
    sono stato,ai tempi Suo allievo alla Facoltà di Economia e Commercio di Torino,con bellissimi ricordi.So che il compito che l’attende sarà molto arduo,perchè il nostro paese non ha solo problemi finanziari ma deve davvero cambiare atteggiamento sotto tutti i punti di vista,dalla semplice educazione civica,al modo di essere imprenditori,alla serietà nello svolgere qualsiasi tipo di lavoro e al rispetto per le regole.Ricordando il Suo modo di insegnare ho la certezza del Suo impegno e determinazione nel portare avanti questo compito.Le auguro davvero di ottenere quanto necessario convinto che è già un errore affidarLe un governo di transizione quando invece si dovrebbe pensarea Mario Monti come Presidente del Consiglio almeno per i prossimi 4 anni.
    La saluto molto cordialmente
    Vittorio Musso

  4. Maria Campolo scrive:

    Buon giorno Professore, sono una cittadina che si augura per il bene di tutti che Lei possa essere il nuovo Presidente del Consiglio.
    Facciamo in moltissimi il “tifo” per Lei.
    Gli auguri li faccio a Lei e soprattutto a l’Italia,
    Buone cose a Lei e alla sua famiglia.

    Maria Campolo – casalinga – Genova

  5. Fabrizio N. scrive:

    Egr. Dott. Mario Monti,
    anzitutto congratulazioni per l’incarico affidatole dal Presidente della Repubblica.
    Approfitto dell’occasione, da semplice cittadino che ha seguito tutte le vicende e i fatti legati alla crisi mondiale iniziata circa quattro anni fa, che hanno portato alla sua nomina, per rivolgerle un appello ( che noi italiani, o perlomeno molti di quelli che tengono veramente al nostro paese e al suo futuro senza ideologie di sorta ) a dare seguito, prima di tutte, a quella che definirei la Riforma Strutturale delle Riforme.
    Premesso che essere un politico dovrebbe dire essere al servizio del paese e non arricchirsi alle sue spalle.
    Essa consiste nel:
    1) Eliminazione di tutti i Vitalizi ai politici compresi quelli già in pagamento, considerati il privilegio dei privilegi ( per il principio di uguaglianza davanti alla legge e allo Stato che si va tutti in pensione con le stesse regole );

    2) Taglio netto del 50% degli stipendi ai politici ( non della sola indennità – anzi la busta paga dovrebbe essere composta da una sola voce che comprende tutto );

    3) Portaborse: uno ogni cinque politici pagati direttamente dall’organo di appartenenza del politico ( Camera – Senato – Consiglio Regionale ecc. ) per evitare l’abuso diffuso di girare a questi da parte del politico di turno di stipendi miseri non in linea con quanto ricevuto in busta;

    4) Ulteriore taglio di Consiglieri e assessori del 20% oltre a quanto già previsto dalle manovre di luglio-agosto 2011.
    Questi punti possono essere fatti con legge ordinaria.
    Inoltre:
    5) Taglio del numero dei parlamentari ( 250 alla Camera e 150 al Senato );

    6) Abolizione delle Province.
    Questi due dovrebbero già essere in corso essendo leggi di modifica costituzionale.
    Le assicuro che se queste riforme fossero le prime a essere approvate tutti gli italiani si sentirebbero in dovere di collaborare sino in fondo a tutto quel che ci aspetta per mettere in sicurezza il paese e quindi avere un futuro migliore, perché finalmente le parole tutti devono fare la loro parte sarebbero reali.
    Grazie per avermi dedicato un po’ del suo tempo e le auguro un buon lavoro.
    Fabrizio N.

    • ludovico scrive:

      Concordo pienamente nelle suddette richieste e aggiungo che andrebbe messo un tetto di non oltre euro 5000 a tutti gli stipendi, sia privati che pubblici, cosi come alle pensioni in atto e future di euro 4000 mensili. Se farete questo gli italiani collaboreranno tranquillamente al risanamento del paese tanto amato. Grazie per l’attenzione che vorrà dedicare

      • patrizia scrive:

        Sono pienamente d’accordo con quanto avete detto ma gli stipendi da 5000 euro sono anche troppi…io e Mio marito prendiamo mille euro al mese con 700 di mutuo e un sacco di spese…e dobbiamo vivere…ma vi sembra Vita questa? Abbiamo altri 24 anni di mutuo e vorrei io uno stipendio di 5000 euro ma non succedera’ mai questo visto Che non faccio politica

    • Antonietta s scrive:

      Gentilissimo Fabrizio,
      concordo cio’ che hai scritto, comunque basterebbe che il nostro professore e tutta la classe politica andassero nelle piazze e vedere ciò che sta succedendo e come si vive, oppure invertiamo i ruoli vivessero loro con 1200€ al mese e per altro chi ha questo stipendio è già fortunato pensa chi ha lavorato in proprio come artigiano e costretto a chiudere e ritrovarsi senza nemmeno un minimo di supporto perchè non ha il diritto alla disoccupazione, mandiamo loro tutti a casa e farli vivere la nostra quotidianetà non se ne puo piu e una vergogna. Vogliamo dei politici che si occupano per l’interesse del ns. paese e non per le loro caste ed arricchirsi a costo dei cittadini onesti quelli che hanno tirato fino ad oggi la baracca.
      grazie per l’attenzione

  6. Francesco Collura scrive:

    Chiar.mo Prof.re Monti M.,

    un sincero augurio a Lei per l’incarico e un auspicio per il paese affinchè non rimanga in balià della speculazione e con le riforme da Lei sicuramente attuate potra avviarsi una fase espansiva che faccia del paese il punto di arrivo e non di partenza delle persone e dell’economia . Il core buisness di tutto ciò spero sia la persona, la famiglia ed il merito.

    Auguri di cuore

    Dott. Francesco Collura

  7. Luca Barboni scrive:

    Vorrei che a Monti arrivasse il messaggio di andare a toccare la burocrazia, il numero di leggi e conseguente il numero di dipendenti statali necessari per attuarle. Potremmo semplificare tanto in questo paese, e quindi risparmiare altrettanto. So bene che il problema è dove collocarli, ma certo è che non possiamo tenere duro tutti per mantenere un qualcosa di ridondante e che assorbe risorse vita natural durante. Abbiamo la stessa spesa pubblica della Svezia, ma i servizi mica proprio uguali!!!

  8. Laura Turi scrive:

    eg. dott monti,
    da cittadina italiana, ormai abituata a queste schifezze, vede che anche lei, come tutti gli altri, prima di andare a toccare un minimo dei privilegi e degli sprechi vergognosi di questo paese, a cominciato a mettere tasse sempre sui più deboli. voglio precisare un paio di cose:
    – se siamo in questa situazione non è colpa degli italiani come me, ma della classe politica
    – tutti gli italiani sono disposti a qualche sacrificio se serve a rimettere in piedi il paese
    forse bisognerebbe, per dare un segnale,aumentare le pensioni , senza aumentare la spesa, ma dividendo l’attuale spesa in parti uguali tra tutti i pensionati. faccio un esempio: ho letto che amato, ma milioni come lui, prende quasi 30000€ all mese di pensione. diamogliene 2000 e tutto il resto si ridistribuisce tra tutti gli altri, e togliamo vitalizi e doppie pensioni a tutti. facciamo pagare gli sprechi a chi li ha fatti in prima persona, togliendoglieli dallo stipendio. dimezziamo i parlamentari e stabiliamo un tetto massino di 5000 € al mese di stipendio per tutti i dirigenti statali o locali (senza gettoni presenza e bonus vari, lavorare è un dovere quando si prende uno stipendio), a chi non piace la diminuzione di stipendio ed è così bravo, e sono molto pochi, può sempre andare nel privato, se trova qualcuno che le da di più. vorrei fargli presente la mia situazione, che credo sia nella media italiana: mio marito è impiegato, stipendio 1300€, io lavoro part-time 500-600€, abbiamo una bimba di 7 anni che solo di mensa scolastica ci costa 90€ al mese, un mutuo di 800€ e la necessità di avere 2 auto, non per piacere, perchè tutti e due lavoriamo in posti assolutamente non serviti da linee pubbliche. forse lei a furia di auto blu ha dimenticato quanto costa mantenere un auto tra bollo, assicurazione e benzina, ma le posso garantire che costa veramente molto. ma ancora sono disposta a fare sacrifici però chiedo una cosa: portiamo tutti ai livelli medi e vediamo quanto si risparmia…..a quel punto io, come tutti gli altri italiani saremo quasi felici di fare la nostra parte…ma se si comincia con ici e pensioni, aumenti benzina,che ci possono anche stare se uno usa la macchina per divertirsi, ma diventano una nuova tassa sul lavoro se uno, come me, usa la macchina quasi esclusivamente per andare a lavorare. spero che cominci a rimettere insieme l’italia, non impoverendo i ricchi, ma togliendo a chi a questo stato ha dato poco e preso tanto e ridistribuendo le risorse a chi invece ha dato molto e avuto poco. la partenza non è delle più belle ma spero in un miglioramento in corso d’opera. auguri comunque per il suo lavoro.
    laura

  9. edoardo petrini via giordano 4/W GHEDI (Brescia) scrive:

    Carissimo Mario Monti, io la penso così: CHIUNQUE sia in politica e chiunque dico CHIUNQUE , percepisce una medi di 20.000 euro al mese, mentre NOI POPULINO che ci spacchiamo la schiena percepiamo una media di euro 1.250 al mese, e questo non ci permette di vivere , ci mette nell’angoscia, nella disperazione. Io , come 40.000.000 di ITALIANI siamo disperati, ci dobbiamo privare della casa , dei vestitri, delle vacenze , dlle scarpe, di qualsiasi cosa che possa farci stare bene e viviamo alla “giornata” mentre VOI vivete nel lusso piu’ tranquillo con tanti soldi e case belle , vestiti firmati, ristoranti, mangiare bene, vacanze da URLO, vestiti per la moglie & figli . NOI NO !!!!!!! ma siamo ITALIANI anche noi . E’ facile parlare, e fare demagogia o Pubblic relation con il portafoglio pieno e la tranquillità economica . E’ molto facile. Faccia qualche cosa di radicale, faccia VERAMENTE qualche cosa, fare vuoldire che l’EDILIZIA riprend, che il mercato riprend, che le assunzioni riprendono, che gli stipendi AUMENTANO , allora SI che si può vivere ….. siamo dipserati Mario e siamo in tanti.

  10. Edoardo Petrini scrive:

    Buongiorno Onorevole,
    mi chiamo Edoardo Petrini e sono un consulente software nel campo dell’edilizia Italiana, ormai da qualche anno , come Lei ben conosce, la crisi ITALIANA ,focalizzata nell’edilizia è veramente nel fondo del barile. Geometri, Architetti, Ingegneri, prefabbricatori NON INVESTONO più in nuove tecnologie perché non hanno NUOVI progetti, non hanno incentivi, non hanno leggi che li tuteli, ma solo tasse & multe e sono tutti demotivati e noi facciamo la “fame” insieme a loro in quanto nessun ente privato e/o pubblico investe in software e tecnologia nell’edilizia. Questo perché non c’e’ LAVORO. Io mi chiedo Onorevole Clini dove andremo a finire. Io e MOLTISSIMI altri Italiani, abbiamo paura. Siamo preoccupati. Viviamo angosciati e molte volte non riusciamo letteralmente ad arrivare a fine d mese, mentre invece , la “casta” privilegiata” che detta leggi e veti, naviga nel lusso, i loro figli hanno giocattoli belli & costosi, le loro mogli hanno pellicce e vestiti alla moda, vacanze e benessere… Lei deve aiutarci, fare leggi che MOTIVANO il mercato edilizio, e il mercato in generale. Che smuovano la “psicosi” che attanaglia l’edilizia. Siamo disperati. Non sto drammatizzando, sto dicendo la verità, ci sono decine di MILIONI di Italiani che percepiscono uno stipendio in media di 1.400 euro e magari devono pagare affitto e/o mutuo, mangiare, vestirsi, pagare le bollette, il carburante per uso domestico etc…. Ma come si fa con 1.400 Euro al mese?
    Per favore ci aiuti , in nome di milioni di famiglie ITALIANE. Voi e molti altri politici, senatori, dipendenti che lavorano al vostro servizio, guadagnano bene, tanti soldi e tranquillità,pensioni da urlo etc… etc.. ma in nome di DIO come fate ad essere tranquilli se milioni di famiglie Italiane , vostri connazionali, soffrono l’austerità, con privazioni, preoccupazioni , angosce ???
    Mi dia una risposta per favore

  11. Gianfri47 scrive:

    Buongiorno Onorevole, sono un ex frontaliero del varesotto, ho lavorato in CH dal 9/01/69 a tutto il 2002 quando ho lasciato definitivamente il mio posto di lavoro in svizzera. Da allora vivo attingendo al capitale del 2° pilastro, la pensione integrativa che in quegli anni mi sono costituito e che ho avuto l’accortezza di riscattare. Sono soldi accantonati (con sacrificio) detraendoli dallo stipendio tutti i mesi e che avevo lasciato in un conto aperto presso una banca svizzera.
    Recentemente ho fatto il grande errore di “scudarli” come se fossi stato un evasore che ha portato i suoi soldi all’estero. Quei soldi sono stati tassati quando percepivo lo stipendio, quando ho riscattato la rendita, quando li ho “scudati” ed ora saranno tassati ancora.
    Sono un cittadino italiano che non ha mai gravato sul sistema Italia anzi vi ho portato il frutto del mio lavoro; mai graverò sul sistema Italia in quanto percepirò una pensione Svizzera. Fondamentalmente potrei definirmi un piccolo benefattore del paese che oggi si sente buggerato e trattato alla stregua di un’esportatore di capitali.
    Come me molti altri frontalieri delle nostre zone, che Lei dovrebbe ben conoscere, si trovano in questa situazione: NON SIAMO EVASORI E NON SIAMO ESPORTATORI DI CAPITALI, siamo stati solo degli sprovveduti “scudando” e quindi portando in Italia il frutto del nostro lavoro all’estero, ma quanto ancora dobbiamo pagare?
    Pensi a noi e non ci imponga ulteriori sacrifici.
    Grazie comunque per avermi letto.
    Gianfri47.

  12. Massimo scrive:

    Sen. Monti, sono un umile operaio, mi rendo conto che la politica e la finanza degli ultimi anni non sono state delle migliori, ( i trascorsi delle ultime tre o quattro legislature )
    ma non si e’ mai messo nessun politico o parlamentare nei panni di chi lavora con le mani non riesca a mantenere la propria famiglia, con 1300 euro al mese, ma mi chiedo la vita e solo per i ricchi e potenti, mi sento schiavizzato in una finta repubblica, che a dove a tutti e’ concesso tutto tranne alle persone oneste che lavorano veramente, io se rubo un pezzo di pane mi arrestano omi infliggono multe assurde, uno steaniero uccide otto persone in auto ed ubriaco otto anni di carcere, il nostro governo ci dovrebbe aiutare e tutelare, non inpuntarsi per dissaguare le persone,
    il nostro debito pubblico chi l’ha fatto? io no,
    i miei debiti me li devo onorare da solo, senza l’aiuto dello stato, io le tasse le pago, ( non mi reputo stupido per cio )
    non serve fare discorsi di ore con paroloni,
    Art. 3
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
    Sen. M.Monti la saluto e confidando che legga la mia mail e capisca la maggior parte degli italiani,
    Massimo

  13. Ombretta Bendinelli scrive:

    Buongiorno presidente e buon lavoro. Penso di essere fra quegli italiani che hanno fiducia nel suo operato e soprattutto percepiscono la differenza che c’è fra il suo governo e quello di Berlusconi che aveva portato l’Italia sull’orlo del baratro. Non la invidio proprio per l’impegno che l’attende e la ringrazio. Detto questo voreei capire il perchè alcune cose che secondo me (da ignorante in materia di economia) potrebbero essere fatte e nessuno fa. 1) pagare ai parlamentari la pensione in modo uguale a un lavoratore dipendente inn base all’età e alle ore/anni lavorati. Perchè visto che siamo in crisi non togliamo le pensioni ai senatori a vita? perchè non si fa versare l’iva alle aziende solo quando le fatture si incassano e non prima. Perchè non si impedisce a chiunque compresa la pubblica amministrazione di perseguire il vizio di pagare a 30 gg o 60 o addirittura 6 mesi (quando pagano)? perchè quando una ditta non paga non le si toglie la partita IVA in modo che non possa più combinare guai in giro? perchè i commercianti, gli artigiani ecc devono pagare le tasse sul magazzino della merce che non hanno ancora venduto e che magari hanno già pagato? perchè visto che il mondo è globalizzato e noi non possiamo esimerci dalla globalizzazione, non imponiamo ai nostri partner commerciali di seguire delle regole di comportamento etico riguardo alle condizioni dei lavoratori (regole che se rispettate diminuirebbero penso sicuramente la differenza di prezzo tra il lavoro in Italia e all’estero)? Perchè queste regole non le condividiamo con i nostri partner europei e iniziamo magari anche per altre cose a costruire veramente una politica comune europea? Perchè nel momento contingente non si congelano i debiti inps e IVA per camionisti, agricoltori, pescatori e per tutte quelle aziende che sono in grande difficoltà e dalla cui ripresa dipende il futuro di tante famiglie? Perchè non si fanno i blitz della finanza a Portofino chiedendo conto ai proprietari di Yacht del loro tenore di vita? Perchè infine non costringiamo le aziende a cui lo stato nel corso degli anni ha finanziato l’attività (in primis la FIAT) a rimanere in Italia e rendere conto all’Italia delle loro scelte future? Forse sono domande troppo semplici e/o considerazioni troppo suoerficiali ma le assicuro che se si potesse rispondere almeno a qualcuna di queste domande forse la gente sarebbe un po’ meno arrabbiata e magari potrebbe anche tornare a credere all’Italia, alla politica alla voglia e alla posssibilità di vivere ancora in modo dignitoso e con orgoglio nel nostro meraviglioso paese.

  14. ciro miale scrive:

    Egr. Dott. Monti,
    la mia delusione scaturisce dal fatto che, nonostante i tanti proclami di cambiamento e rinnovamento dell’attuale classe politica, ci ritroviamo, come elettori, ad eleggere, senza possibilità di scelta (dovuta all’attuale legge elettorale), persone che, la cui età, non è al di sotto dei 50/55 anni. Vedasi la sua lista presentata in Puglia.
    Un’altra occasione mancata…
    saluti

  15. risso umberto scrive:

    a Monti sei molto ottimista e soprattutto coraggioso,si perchè ci vuole del coraggio dopo tutto quello che hai combinato,ti assicuro che quello che hai fatto lo potevo fare anche io ,stai a casa che è meglio

  16. Claudio Esposito scrive:

    Caro dott. Monti,
    Grazie! Per avermi ridato la speranza in questo paese e per ridare a tanti italiani la fiducia e l’entusiasmo nella politica. Una sola preghiera: non si fermi! Tanti auguri, di cuore.
    Claudio Esposito

  17. Umberto Foscarini scrive:

    Illustre Professore, sono a dir poco sconcertato dal fatto che, a tutt’oggi,nel corso della campagna elettorale nessun partito o candidato abbia proposto qualcosa per il rilancio economico di questa povera Italia. A mio avviso occorrono investimenti e per la stragrande maggioranza degli italiani dovrebbe essere stabilito l’obbligo di investire in una SPA creata ad hoc. Compito dell’SPA quello di acquisire partecipazioni in imprese in difficoltà, di finanziare nuove iniziative imprenditoriali, ecc. ecc. In modo serio ovviamente e con l’obiettivo di creare ricchezza anche per tutti coloro costretti ad investire. Pensare di rilanciare l’economia aumentando le tasse è cosa folle.
    La ringrazio per il suo impegno in favore di tutti e le porgo i miei più distinti saluti

  18. franco scrive:

    Quello che bisogna dire agli Italiani,è che essi possono ancora votare i vecchi partiti, con la solita gente,o scegliere Monti che non solo ci ha salvati dal precipizio (facendoci anche sudare),ma ci da la possibilità di essere Italiani rispettati nell’Europa e guardare con fiducia al futuro.Quindi, si va avanti con il solito clientelismo incapace, o avendo un’opportunità cogliamo l’occasione? Sinceramente guarderei al nuovo,visto quanto ho vissuto.

  19. mirella scrive:

    Oggi gli italiani si trovano di fronte ad una grande scelta ;possono rimanere con la vecchia,conosciuta antica politica (le stesse persone che hanno distrutto il bel paese governando sino ad ora) o scegliere un nuovo politico ,che rappresenta una garanzia per il mondo intero,offrendo la sicurezza e attraendo gli investimenti tanto necessari per sviluppare il mondo del lavoro. Nella vita non dobbiamo sempre rimanere bloccati nel passato ,dobbiamo sempre pensare al futuro. Quando vogliamo ricordare il passato possiamo andare al circo,troviamo sempre l’atmosfera che esprime il nostro passato politico (rispetto per tutti che lavorano li).In nome dell’ orgoglio e della dignità italiana,della cultura e la storia di questo paese scegliamo la seconda strada per tutti coloro che ancora non sono nati ,per i figli e nipoti che devono essere orgogliosi di essere italiani. A professor Monti un suggerimento :essere deciso e coerente spiegando ,ogni tanto con parole comuni(ricordiamoci che non tutti sono laureati) agli italiani quale tasse possono essere ridotte ,le prospettive reali per i giovani e le donne e non dimenticare delle persone oltre 40 anni che purtroppo oggi ,per le tante agevolazioni date ai giovani (ricordiamo che tutte le aziende scelgono le persone fino a 35 anni ,a 40 già sei troppo vecchio) ciò non accade nel resto dell’Europa La gente oggi vuole la verità ,Lei lo ha insegnato a tutti ,noi crediamo in lei.

  20. Giusy.. scrive:

    Carissimo Mari Monti,spero si renda conto della crisi che a noi giovani ha causato,siamo più di 1.660 ragazzi e dipendenti che hanno perso il lavoro,come mi spiega tutto questo? veniamo da lei e ci paga con il suo stipendio? A causa di lei e dei suoi collabboratori abbiamo perso tutti i nostri sogni.

    Cordiali saluti

  21. Viktoriia scrive:

    Caro Mario Monti! Vorrei fare una domanda.. Io ho 23 anni, ho un figlio di 1 anno. Sono senza lavoro. Il mio fidanzato guadagna 1000 euro al mese. La domanda è: Come possiamo sopravvivere? Grazie a Voi crescono rapine, suicidi ecc. Spero che Siete molto orgogliosi di questo. Saluti

  22. barbara scrive:

    Buongiorno Illustrissimo Professore, spero che Lei abbia successo nelle prossime elezioni con la speranza che non dimentichi tutti gli ultraquarantenni che sono senza lavoro perchè in cassa integrazione o che comunque, in questo periodo di forte crisi, sono messi da parte nel mondo del lavoro. Sono già presenti molti contratti che aiutano un giovane a trovare un lavoro ma ci sono anche molti lavoratori con una famiglia alle spalle che difficilmente riesce a trovarne uno e con difficoltà arriva alla fine del mese. Nella sua riforma del lavoro, per piacere, dia una speranza anche a costoro perchè un giovane, che abbia davvero voglia di lavorare, troverà sicuramente un lavoro, gli altri diventeranno i barboni del futuro. La ringrazio per la Sua attenzione.

  23. Aldo Masciarelli scrive:

    Tanti Auguri di una piena vincita elettorale 2013. Stò con Monti.

  24. Luigi Chiffi scrive:

    A differenza di quanti Le scrivono per congratularsi con Lei esaltando le sue virtù e capacità, io Le dedico queste righe, nella consapevolezza che non verranno mai pubblicate su questo sito, per rammentarle quanto Lei non ha saputo fare per questo nostro Paese a causa di una manifesta ignoranza in materia di diritti civili e per l’assoluta mancanza di sensibilità nei confronti del prossimo. Sulla sua persona resterà per sempre l’indelebile macchia e l’infamia di avere sottoscritto e firmato una ” riforma Fornero ” che esprime nei suoi contenuti, attraverso il caso esodati, il fondato sospetto che Lei, più che fare il professore e quindi insegnare, dovrebbe, insieme alla ministro Fornero, tornare sui banchi di scuola, per apprendere che, le leggi e le norme sono voce dello Stato di cui il cittadino fa uso e pertanto, i diritti acquisiti sono sacrosanti e non vanno calpestati e ignorati. Diversamente, caro Professore, si sgretola il rapporto di fiducia tra cittadino e Stato. Sono principi di civiltà basilari, peccato che Lei non li conosca ! Inoltre, sono fermamente convinto che lo spessore morale e civico di una persona si misura dalla sua coerenza, dalle sue convinzioni e da quanto predica e mette in pratica. Su questo, mi permetta di dirle che è molto carente. Ha dimostrato di subire, al pari di quanti oggi Lei dileggia, l’irresistibile fascino del potere e della notorietà, con la sua ” salita ” in politica, dopo avere promesso al colto e all’inclito che non lo avrebbe mai fatto.

  25. giuseppe scrive:

    che dire del fatto che il giovane figlio del Professore ha cambiato lavoro, diventando vicepresidente della Morgan Stanley, la Banca a cui il buon Mario ha appena liquidato “solo” 2 miliardi e mezzo di titoli derivati del Tesoro? Ma forse è giusto così….. mica si può perdere tempo a cercare di risanare situazioni come gli esodati, tra l’altro con soldi pubblici….. è piu’ importante fare beneficenza alle Banche….che danno il posto a tuo figlio, proveniente dalla Parmalat….Bravo Mario

  26. giordano rino scrive:

    caro monti spero che lei e tutti suoi ammiratori facciate una brutta fine,che dio ci scampi da gente come voi,siete il male di questo mondo,lontani dalla realta della povera gente,

  27. carmen scrive:

    Egregio signor Monti…per quanto pensate – lei e tutto il resto della classe politica e dirigente di questo paese ridotto allo stremo dai vostri imbrogli, dalle vostre speculazioni, dal vostro completo disinteresse per il bene comune e per la qualità della vita delle persone – di poterci prendere in giro???
    La gente onesta è davvero stanca … è stanca di pagare tasse per colmare debiti di istituti bancari che hanno perseguito solo il proprio interesse passando (letteralmente) sulla pelle delle persone, è stanca di pagare le tasse per poi dover assistere inerme di fronte allo scempio e agli sprechi di una classe politica (tutta) negligente quando va bene, e nella maggior parte dei casi corrotta e disonesta.. e l’elenco delle cose che ci hanno stancato è davvero troppo lungo… mi dica… alle prossime elezioni… chi dovremmo votare? Lei o gli altri opportunisti e menzogneri che hanno ancora il coraggio di presentare la propria faccia?? il problema è che lei o gli altri l’esito finale non cambia… i privilegi rimangono tali e sempre per le stesse caste e i sacrifici, le rinunce la disperazione sempre della gente onesta che manda avanti questo paese…il grande rammarico è che… ci avete tolto tutto… anche la libertà nel diritto di votare… perchè se non c’è un’alternativa politica che meriti il consenso è come aver perso la possibilità di scegliere…quindi avete svuotato di significato uno dei diritti costituzionali più rilevanti.

  28. Luigi Chiffi scrive:

    Non voterò per il PD perchè hanno dimostrato di essere dei mammalucchi nel sostenere lei ed il suo Governo fino alla fine. Si sono dimostrati ingenui ed oggi lei, con i suoi attacchi quotidiani, getta la maschera per rivelarsi per quello che in realtà è. E’ la prova evidente che onestà e lealtà alla fine non pagano. Tuttavia non voterò neanche per lei in quanto non c’è alcun riscontro di verità in tutte le sue affermazioni, ma solo menzogne, atocertificati di stima, di alterigia, di ipocrisia e presunzione. Lei si attribuisce la qualifica di salvatore della Patria, di uno che vuole continuare nell’opera intrapresa per quadrare il cerchio e lasciare in eredità qualcosa di compiuto, ma ci ritroviamo intanto con un cumulo di macerie tra cui gli esodati e, per ritrovarci con le parole di Bersani, con un bel pò di polvere nascosta sotto il tappeto. Per quanti sforzi io faccia, non riesco a scovare nulla di tanto eccellente su quanto compiuto in un anno di Governo, tanto che mi sono convinto che ci bastava avere il nome di un tecnico qualsiasi alla guida del Paese per riacquistare credibilità, bastava insomma toglierci dalle scatole Berlusconi. Le confesso che all’inizio ho molto tifato per lei, ma il mio entusiasmo si smorzava di giorno in giorno fino a quando non è scomparso del tutto nel constatare i guai e i danni perpetrati agli Italiani dalla Signora Fornero, un MInistro la cui nomina ricorda quella del cavallo di Caligola a Senatore e, nel malaugurato caso che lei, caro Professore, dovesse in qualche modo introfularsi nelle questioni politiche del nostro paese apportando il suo ” prezioso ” contributo per il risanamento dei nostri conti, sarò felice di prestarle il mio cane che sa tirar di conti meglio della sua Ministra. Intanto non si affatichi troppo per questa campagna elettorale, mi creda, non ne vale la pena, lei era molto più apprezzato qualche tempo fa perchè oggi, vederla insieme a Casini, un politico che siede perennemente a centro tavola da dove transitano tutte le pietanze, da veramente tristezza !

  29. edda canali scrive:

    Caro presidente onorevole mario monti

    Che vergogna!
    Siamo rimasti sorpresi nel sentirla pronunciare quella frasi, quel concetto spaventoso “con la destra, ma senza berlusconi”.
    Nella bande berlusconiane e leghiste sono presenti, come spero lei sappia, personaggi altrettanto pericolosi.
    Deve forse obbedire al vaticano che come sappiamo da secoli, è sempre dalla parte del potenti?.
    In italia e nel mondo sono sicura che, come un tutta europa, non sono per niente tranquilli.
    A ben sperare in un cambiamento di rotta.
    lo saluto cordialmente.

  30. laura scrive:

    Egregio Professore,
    premettendo che i miei figli sono grandi e non ho un diretto interesse nella scuola se non quello di semplice cittadina, le porgo una domanda.
    E’ vero che nei paesi del nord Europa le scuole sono chiuse per tempi più brevi ma lì il clima lo permette .
    In italia, invece, dove la temperatura a partire da maggio è spesso alta e dura fino a settembre, come si possono mandare i ragazzi in strutture dove le aule sono calde, non ci sono condizionatori che permettono di avere un clima accettabile al punto di mantenere viva l’attenzione dei ragazzi? Forse pensa solo a scuole private dove i genitori possono permettersi di pagare la retta e non a scuole pubbliche?
    Altro argomento: la Chiesa.
    E’ giusto che le strutture della Chiesa paghino le tasse, è giusto che la chiesa aiuti con i beni incommensurabili che ha

  31. laura scrive:

    … i bisognosi e che la destinazione della percentuale di tasse che viene data alla chiesa con le dichiarazioni dei redditi sia tracciata e chiara come tracciati e chiari sono i nostri redditi e i loro movimenti.
    TRASPARENZA E CHIAREZZA PER TUTTI E NON SOLO PER I LAVORATORI DIPENDENTI.
    Grazie e spero che a seguito delle elezioni chiunque vada al Governo prenda decisioni che siano per la cittadinanza e non solo per gli industriali, che metta da parte i propri interessi personali per tirare su un Paese che, anche se con molti difetti, ha il pregio di essere pieno di bellezze che andrebbero preservate anche dando lavoro a tanti giovani che attualmente fuggono.
    Buon lavoro e create una coalizione dove non ci sia più posto per la corruzione e la disonestà. Non ne possiamo più.

  32. roberto scrive:

    se correvi da solo era meglio, la coalizione ti ha tolto una valanga di voti, anche il mio.
    che faccia tosta casini a dire che ci ha rimesso lui i voti.

  33. Benedetto scrive:

    Egregio Professore,
    durante il suo governo, nonostante non poche carenze che io la mia famiglia la cerchia dei miei amici imputavamo alla difficoltà’ della situazione, avevamo riposto in lei speranza e fiducia. Avevamo ritrovato, dopo gli indecorosi comportamenti del suo predecessore e dei suoi accoliti, l’orgoglio di essere italiani. Ci consolava il fatto di pensare che nella nostra classe dirigente vi fossero persone come lei, stimate in patria e all’estero. Ci piaceva la sua elegante sobrietà, la sua ironia, il suo eloquio chiaro e distaccato, ma autorevole, perché siamo convinti che uno statista – e tale a noi lei appariva – non debba essere uguale a noi, bensì a noi superiore. Non avremmo mai pensato che, nel giro di pochi mesi, avrebbe deturpato la sua immagine, operando delle scelte non certo all’altezza della persona che a buona parte degli italiani era sembrato. Mi scusi, Professore: se accettando l’incarico di Presidente del Consiglio lei, per usare il suo linguaggio, era salito in politica, schierandosi, scese in campo; discesa foriera di sciagurati errori, che voglio sinteticamente ricordare.
    Primo. Creando un suo gruppo politico, ha dovuto improvvisarsi politico “politicante”, il che ha comportato l’utilizzo di metodi, strumenti, logiche e linguaggi a lei poco familiari. Da qui un secondo errore, del tutto sconsiderato: farsi guidare da un consigliere americano, estraneo alla nostra complicata storia, al nostro sentire, alle nostre, sebbene deprecabili, tradizioni politiche, lei Professore Monti…Che brutti quegli attacchi al PD, che pure l’aveva lealmente sostenuto! Sconsiderati attacchi, anche perché nei mesi precedenti era riuscito a dare speranza a molti elettori di quel partito, che già pensava a lei come futuro Presidente della Repubblica. I modestissimi risultati elettorali hanno poi dimostrato quanto siano stati inopportuni soprattutto per il bene del nostro Paese.
    Terzo errore: la vicenda dei due marò. Consentire che i due fucilieri non siano restituiti alle autorità indiane, contravvenendo così ad un impegno precedentemente assunto dal nostro ambasciatore, rafforza la considerazione, diffusa in ambito internazionale, di scarsa affidabilità dell’Italia. A ciò vanno aggiunte le probabili ritorsioni delle autorità indiane sul piano economico – e nemmeno di questo sentivamo il bisogno in questo momento -, per non parlare del trattamento riservato al nostro ambasciatore e di altre conseguenze dal profilo ancor oggi oscuro.
    E per finire il quarto imperdonabile errore. Mi riferisco alla votazione per la presidenza del senato. Votando scheda bianca, lei Professore Monti ha preferito pilatescamente astenersi di fronte ad una scelta che vedeva contrapposto un indagato per collusione con la mafia ad un procuratore che la mafia l’ha combattuta per tutta la vita. Che delusione, Professore Monti!
    Augurando a lei e al nostro Paese giorni migliori, la saluto.

  34. max scrive:

    fai tornare i due maro in india giocando cosi con la loro vita con la vita delle loro famiglie con la reputazione dello stato italiano .. e gli italiani che ti vengono sono dietro popolo di pecoroni e ignoranti

  35. Sergio scrive:

    Suggerimenti per correggere il tiro

    Gli errori a mio parere sono stati principalmente tre:
    – coalizzarsi con partiti della vecchia politica,
    – liste di candidati poco radicati sul territorio,
    – non essere riusciti a spiegare alla popolazione il perchè dei sacrifici imposti ed il motivo per cui la classe politica non è stata toccata.
    Prospettive attuali: non verrà fatto alcun governo con una maggioranza di lunga durata, quindi sarebbe senz’altro meglio rimanere fuori, ( forse se l’avessimo già fatto da subito, oggi l’Italia sarebbe governata da Monti bis).
    Ha ragione Grillo quando dice chela gente non vuole più saperne dei vecchi partiti politici, ma vuole schiettezza e trasparenza, onestà e solidarietà, fratellanza e rispetto; è finito il vecchio sistema di spartizione del potere a discapito della povera gente.
    Secondo me, la modifica della legge elettorale ormai superata è attuabile con un referendum, su tre punti chiave indissolubilmente legati tra loro:
    1) il PARLAMENTO ELETTO dal popolo: non necessariamente devono essere candidati tecnicamente preparati, ma è indispensabile che siano puliti;
    2) il GOVERNO NOMINATO dal parlamento: manager esterni dove è indispensabile essere tecnici preparati e affidabili;
    3) il REFERENDUM VA RIFORMATO: come per le elezioni deve essere sufficiente maggioranza dei votanti e la decisione votata non potrà essere modificata se non con un altro referendum .
    Penso che così l’Italia oltre a fare un grande passo di democrazia, risolverebbe i problemi di governabilità, corruzione, inefficienza.
    Cordiali saluti.

  36. gianrenato de gaetani, rapallo scrive:

    La politica è una cosa seria, il governo Monti Fornero è stato, per me, il peggior governo che l’Italia abbia mai avuto dal 1860. Stiamo ancora pagagando le incapacità umane, sociali e legislative di costoro.
    La dignità vorrebbe che si ritirassero in clasura per pagare con la preghiera le loro colpe e le loro arroganze.
    Gianrenato De Gaetani
    Rapallo

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