Lele Mora, intervista a Vero Tv

mora intervistato a vero tv

Dopo aver presentato il suo primo libro, La mia Verità, Lele Mora è andato ospite da Alba Parietti su Vero Tv dove durante la trasmissione Vero Chiacchiere, ha parlato un pò di alcuni personaggi, amici-nemici, che hanno gravitato nella sua corte e per ognuno di questi ha svelato il pensiero schietto e sincero.

Ha avuto parole dolci per Simona Ventura e per Alfonso Signorini: la prima, che definisce una vera amica, lo lasciò artisticamente nel momento in cui fece entrare in scuderia Corona, ma le è sempre rimasta vicina nei giorni del carcere, mentre Signorini, che durante la reclusione è stato latitante, si è scusato di recente con l’ex manager per non essergli stato presente nel momento del bisogno.

Pace fatta quindi tra Mora e Signorini, cosa che invece non è certo accaduta con Emilio Fede che addirittura definisce nemico, quasi quasi dandogli la colpa della sua condanna:

Emilio Fede è il direttore di un giornale che rispetto molto. Lui mi ha detto: “Vado io da Berlusconi, fatti dare l’aiuto”. Forse aveva già premeditato quello che voleva chiedermi dopo. Se non me lo chiedeva forse io non avrei fatto il carcere.

Mora parla di amicizia anche con Elenoire Casalegno, Sabrina ferilli, Platinette e Gigi D’Alessio.

Inevitabile la domanda su Fabrizio Corona nei confronti del quale va giù pesante:

La mia rovina è cominciata da quando ho iniziato a frequentare Corona. Io gli ho insegnato tante cose belle, lui le ha fatte diventare negative.

Dopo tanto parlare a fine intervista è intervenuto pure Don Mazzi che ha speso parole cariche di speranza nei confronti di Lele Mora.

Questa voce è stata pubblicata in Notizie di Gossip e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>