Eliminare la “pancia”? Con la chirurgia estetica si può

Articolo Publiredazionale

Sembrano ormai lontani i tempi in cui si credeva nel detto “uomo di panza, uomo di sostanza”. Adesso anche gli uomini, infatti, sono alla ricerca dell’addome perfetto, possibilmente dotato della famosa “tartaruga”. Ma come si può fare per eliminare l’adipe maschile?

cristina chiabotto rifatta prima e dopo

Una cosa è certa, restando in tema di detti popolari: “chi bello vuole apparire, un poco deve soffrire”. Quindi, cari maschietti, è bene che cominciate a rinunciare alla visione della partita in TV, corredati dell’eterna birra in mano.
Preparate il borsone, rinnovate l’abbonamento in palestra e, questa volta, iniziate ad andarci davvero.

Se desiderate un addome scolpito, dovrete necessariamente sforzarvi con pesi e addominali. L’attività fisica vi aiuterà non solo a perdere peso, ma anche a tonificare addome, petto e braccia.

Non è da trascurare nemmeno l’alimentazione. La salute comincia a tavola, e così anche la bellezza del corpo. Se credete di non riuscire a mangiare sano da soli, rivolgetevi ad un nutrizionista o ad un dietologo, che studieranno un piano alimentare fatto apposta per voi.

Se nemmeno queste opzioni dovessero risultare sufficienti, potrete ricorrere alla chirurgia estetica.

L’intervento di addominoplastica è adatto soprattutto a chi desidera eliminare l’adipe addominale maschile, ma non riesce ad ottenere risultati adeguati attraverso sport e dieta, ma anche a chi ha perso molto peso e si ritrova a convivere con molta pelle in eccesso.
Il chirurgo estetico è in grado di migliorare entrambe le situazioni, rimuovendo il grasso dall’addome attraverso la liposuzione, ed asportando la pelle in eccesso mediante un intervento di lifting addominale.
Si può richiedere un intervento di addominoplastica completa, soprattutto in caso di grasso in eccesso, ma anche una miniaddominoplastica, più breve e meno traumatica.
L’intervento prevede l’incisione di una lunga area di cute nella zona al di sopra del pube, ed un’altra incisione nella zona dell’ombelico. La cute viene separata dai tessuti sottostanti, asportando quella compresa tra le due incisioni.
La parte restante viene quindi riposizionata in modo corretto, unendo i due lembi di tessuto con dei punti di sutura.
La differenza di base tra l’addominoplastica e la miniaddominoplastica è che nel primo intervento verrà asportato anche l’ombelico, che naturalmente dovrà essere ricostruito, mentre nel secondo l’incisione viene eseguito al di sotto della linea dell’ombelico.
Qualora la situazione lo renda necessario, è possibile richiedere anche servizi estetici aggiuntivi, ad esempio la rimozione delle smagliature, problema tipico di chi ha perso peso troppo rapidamente.

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Una risposta a Eliminare la “pancia”? Con la chirurgia estetica si può

  1. ale scrive:

    e la chiabotto rifatta prima e dopo ma cosa centra con gli uomini? Lei mica è un uomo… o sbaglio?

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