Verissimo, Lele Mora e l’incubo di tornare in carcere

Gabriele Mora, a distanza di un anno è tornato a Verissimo a raccontare come la sua vita sia cambiata. Per lui tanti rimpianti, tante paure ma anche tanta speranza e voglia di vivere

lele mora verissimo

Anche Lele Mora è stato tra gli ospiti di Silvia Toffanin della scorsa puntata. A distanza di un anno dall’ultima ospitata a Verissimo, l’ex agente dei vip ha parlato di come la sua vita sia cambiata dopo l’esperienza del carcere.

Primo cambiamento il nome, ovvero da Lele è tornato a farsi chiamare Gabriele:

Gabriele è il vero nome che mi han dato i miei genitori, poi sui documenti hanno dato Dario ma lì è stata una cosa che ha voluto il mio povero papà. […]In chiesa sono stato battezzato Gabriele, mentre sui documenti Dario.

Mora ha parlato del suo stato d’animo e di uello che il carcere, se da una parte gli ha tolto, gli ha poi ridato una volta fuori:

Sono molto sereno, ho ritrovato un equilibrio familiare

Impossibile per lui dimenticare il terrore della detenzione tanto che la paura di tornare dentro resta il suo incubo più grande e ricorrente che spesso lo fa sobbalzare nel cuore della notte durante le poche ore di sonno che riesce a dormire.
Ripensando al tentato suicidio, si dichiara profondamente pentito sia per il dolore ulteriore che provocato ai suoi affetti, sia perchè

La vita è una cosa sacra e va rispettata

Al momento Mora è in affidamento presso il figlio e una volta alla settimana continua a dedicarsi ai servizi sociali. Anche Don Mazzi, il parroco alla guida del centro Exodus, è stato intervistato e parlando di Mora ha speso parole benevole e di conforto.

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